HostingVirtuale

2 La Parola di Dio. La Sacra Scrittura, spezzata come il Pane, sorgente di fede e comunione fraterna

La Parola di Dio. La Sacra Scrittura, spezzata come il Pane, sorgente di fede e comunione fraterna 

 giovedì 18 novembre 2010

relatore: mons. Antonio Marangon, biblista


Sintesi incontro

Nella Costituzione dogmatica Dei Verbum il CVII afferma con forza che “la Chiesa ha sempre venerato le divine Scritture come ha fatto per il Corpo stesso di Cristo, non mancando mai, soprattutto nella sacra liturgia, di nutrirsi del pane di vita dalla mensa sia della parola di Dio che del Corpo di Cristo, e di porgerlo ai fedeli”; e, con altrettanta forza, auspica “che i fedeli abbiano largo accesso alla sacra Scrittura”.

Sul piano dottrinale, inoltre, vengono precisati altri tre punti molto importanti: il rapporto tra Scrittura e Tradizione; la verità della Sacra Scrittura; la storicità dei Vangeli.

Sul piano pastorale, a partire dalle indicazioni contenute nella Dei Verbum, le realizzazioni furono non meno importanti: liturgie della Parola (creazione dei Lezionari); iniziazione delle comunità cristiane alla lettura delle Sacre Scritture (personale e comunitaria); diffusione di metodi della Lectio biblica.

Ma quale strada si apre ora, a partire dal Concilio, nell’ascolto della Parola di Dio? Cosa accade oggi quando si apre la Bibbia?

Il CVII ha cambiato completamente il rapporto dei fedeli con la Parola di Dio: da allora la sentiamo più vicina, una Parola per noi. La Bibbia è divenuta il luogo dell’incontro con Dio che parla; il luogo dove il cuore dell’uomo si apre all’ascolto e dove nasce e si alimenta il dialogo con Dio. Nel dialogo e nella confidenza con Dio matura anche la capacità nell’uomo di cogliere la voce del Signore che risuona nella coscienza e che giunge fino a noi anche attraverso i segni dei tempi.

Non è un cammino che possa dirsi concluso: davanti a noi la strada è ancora aperta e lunga, faticosa, carica di difficoltà – anche di fraintendimenti -. Inoltre, nel contesto culturale e sociale in cui viviamo, così distratto, preoccupato, travolto dalla fretta, dal consumismo, la Bibbia rischia di non parlarci più – perché non sappiamo più ascoltare! – e non ci sorprende più – perché abbiamo perso la capacità di stupirci! -.

Come fare, allora, per recuperare la forza sprigionata dal Concilio e procedere nel cammino che ci ha indicato?

Due sono le dimensioni da recuperare: il silenzio interiore per porsi in atteggiamento di ascolto di Dio e non più di noi stessi; il farsi piccoli, perché ai piccoli Gesù ha annunciato il suo Vangelo.

Dal Concilio in avanti, il rapporto con Cristo, alimentato dall’ascolto della Parola, non sarà più lo stesso; perché Cristo assumerà ai nostri occhi i tratti del compagno di strada fedele che ci accompagna e sostiene nel cammino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2018 Scuola di formazione Sociale di S.Agnese in Treviso | ScrollMe by AccessPress Themes