HostingVirtuale

2 – Il cammino dell’uomo verso la maturità. Il cambiamento nell’età adulta

 

Il cammino dell’uomo verso la maturità. Il cambiamento nell’età adulta 

giovedì 17 novembre 2011

relatore: prof. Giovanni Grandi, presidente Centro Studi “J.Maritain”; docente di Antropologia applicata ed Etica presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova

 

SINTESI INCONTRO 

Con il prof. Grandi abbiamo affrontato il tema del cambiamento dal punto di vista antropologico, analizzando il passaggio cruciale dell’individuo all’età adulta e del suo incamminarsi verso la maturità. Una riflessione di tipo antropologico ha come soggetto l’individuo: la famiglia è l’ambito nel quale esso si muove.

La famiglia dona a tutti un’esperienza fondamentale, quella di essere figli. E grazie al nostro essere figli impariamo nella relazione con i nostri familiari lo scarto di una generazione: lo impariamo nella relazione nonno-padre-figlio. Tale scarto mostra a chi è figlio una stagione che non è più la sua e che lo attende. I nostri occhi vedono l’invecchiamento che segna i passaggi fisiologici, ma la nostra anima cerca di capire il cammino di maturazione e di trasformazione interiore.

Perché invecchiamento e maturazione sono due cose diverse, non sempre coincidono: talora le generazioni che ci hanno preceduti ci sorprendono per la loro saggezza, ma talora per la loro stoltezza. Maturare significa governare se stessi e prepararsi al cambiamento, alla conversio, un vero e proprio cambiamento di rotta, un riorientamento del nostro cammino. Un riorientamento che avviene attraverso alcune tappe e di cui sentiamo l’esigenza ad un certo punto della nostra vita (nell’età di mezzo): perché, dopo aver camminato da sempre e per l’intera giovinezza con la prospettiva di andare sempre avanti, siamo colti da un momento di disorientamento, di insoddisfazione non definita, tipica dell’età adulta. E’ questo il momento di fermarsi, guardarsi intorno, indietro, chiedere aiuto e consiglio per ritrovare le coordinate del nostro percorso e la nuova, giusta direzione.

Il processo di maturazione dell’individuo può essere letto e affrontato in chiave teologica, ossia nella relazione tra l’uomo – creatura fragile, debole, segnata dal peccato – e Dio, che ci accompagna durante la vita terrena (grazia) e ci apre la dimensione della salvezza e della vita eterna (gloria). Per i padri della chiesa, per i medievali, passare dal peccato alla vita di grazia, dalla relazione con i falsi idoli (vizi) alla relazione con Dio, significa anche diventare adulto passando in tutte le relazioni da una logica di autoreferenzialità ad una logica della donazione, del dono di sé, secondo l’esempio di Cristo.

Alla maturazione della fede, del nostro rapporto con Dio, corrisponde anche una maturazione umana. Il primo passo per diventare adulti, come abbiamo visto, è comprendere che è giunto il tempo di dare una svolta alla nostra vita, ma non è sufficiente; la strada per dare continuità e compimento a questo processo  è molta. Ciò che permetterà al figlio di cogliere pienamente lo scarto generazionale sarà cogliere nel proprio padre la capacità di donarsi (nel dare la vita propria per la vita del figlio nella donazione quotidiana di sé nelle responsabilità e nella fatica di mantenere, educare, crescere i figli);  e nel nonno tale capacità portata alle sue conseguenze essenziali, libera dalle preoccupazioni paterne e tutta protesa a lasciare al nipote un patrimonio di valori, insegnamenti, esempi importanti per la sua vita.


E’ disponibile il file audio della serata audioqui il file audio della relazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2018 Scuola di formazione Sociale di S.Agnese in Treviso | ScrollMe by AccessPress Themes