2008 CITTADINI CONSAPEVOLI ? Un percorso di riflessione

CITTADINI CONSAPEVOLI? UN PERCORSO DII RIFLESSIONE

Al Convegno Ecclesiale di Verona svoltosi nell’ottobre 2006, la Cittadinanza rientrava – assieme al Lavoro, alla Festa, alla Tradizione e alla Fragilità – tra i cinque ambiti di attenzione sui quali la Chiesa italiana ci chiama a riflettere e ad impegnarci per gli anni a venire. In continuità, dunque, con le indicazioni di Verona abbiamo ritenuto fosse opportuno affrontare, per prima, tale tematica, lasciando aperta la possibilità di affrontare nei prossimi anni anche gli altri quattro ambiti. Aprirà, dunque, il percorso della Scuola di Formazione Sociale un incontro nel quale saranno illustrate le linee fondamentali dei lavori svolti al Convegno di Verona.
Riteniamo davvero importante proporre alle comunità parrocchiali una riflessione sulla questione della cittadinanza, poiché anche sul senso e sul valore che ad essa attribuiamo, su quanto ciascuno di noi si sente responsabile e corresponsabile del bene comune del mondo in cui vive, ci giochiamo come cristiani, chiamati ad essere “missionari” di Cristo, sale e luce del mondo. Il percorso si dividerà in due parti; nella prima cercheremo di rispondere a questi interrogativi: se essere cittadini significa appartenere, sentirsi appartenenti ad una comunità, ad un popolo, ad una nazione, cosa significa, appartenenza? Come si matura a livello personale la consapevolezza di far parte di un gruppo più vasto che esce dall’io individuale, abbracciando via via la famiglia, quindi il gruppo, una comunità, uno Stato, l’Europa, il mondo? E ancora: Cosa significa cittadinanza? quali tratti identificano il cittadino e lo rendono veramente degno di tale nome? Nella seconda parte del nostro itinerario la domanda sarà: quali sono i luoghi dove ci formiamo come cittadini? Parleremo di famiglia, scuola, città. Anche quest’anno ad ogni incontro con il relatore seguirà, il lunedì successivo, un incontro di approfondimento aperto a quanti desiderino proseguire la riflessione sull’argomento nello scambio e confronto delle idee.


PROGRAMMA

 

lunedì 15 ottobre 2007
IL CONVEGNO ECCLESIALE DI VERONA 2006
don Gerardo Giacometti, direttore Ufficio Catechistico Diocesi di Treviso e delegato diocesano al Convegno Ecclesiale

 


lunedì 22 ottobre 2007
IDENTITÀ, APPARTENENZA E CAMBIAMENTO
 Maria Gabriella Sartori, psicologa psicoterapeuta e psicologa sociale

lunedì 29 ottobre: incontro di approfondimento

 


giovedì 22 novembre 2007
CITTADINANZA: ORIZZONTI PENSATI, ITINERARI PARTECIPATI
 Gianni Saonara, ACLI Veneto

lunedì 26 novembre: incontro di approfondimento

 


lunedì 14 gennaio 2008
FAMIGLIA E CITTADINANZA: IL RUOLO EDUCATIVO DELLA FAMIGLIA NELLA FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA
Giuseppe Goisis, docente di Storia della Filosofia politica, Università Ca’ Foscari Venezia

lunedì 21 gennaio incontro di approfondimento

 


lunedì 18 febbraio 2008
DIVENTARE CITTADINI TRA I BANCHI DI SCUOLA: COME?
Francis Contessotto, preside Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso

lunedì 25 febbraio: incontro di approfondimento

 


lunedì 31 marzo 2008
IL CITTADINO PROTAGONISTA
Bruno Pigozzo, assessore alle Politiche Sociosanitarie e per la Famiglia, Comune di Salzano

lunedì 7 aprile: incontro di approfondimento

 


2007. Le ragioni della speranza di fronte alle inquietudini del nostro tempo

LE RAGIONI DELLA SPERANZA DIFRONTE ALLE INQUIETUDINI DEL NOSTRO TEMPO.

Riparte anche quest’anno dopo la positiva esperienza dello scorso anno pastorale, la Scuola di Formazione Sociale. Il tema che intendiamo affrontare – come risulta evidente dal titolo stesso – vuole porsi in continuità e in sintonia con il tema al centro del Convegno Ecclesiale Nazionale svoltosi in ottobre a Verona, “Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo!”; sia con l’approfondimento e la riflessione della Settimana Sociale dei Cattolici trevigiani promossa dall’Azione Cattolica diocesana, “Una sfida chiamata speranza”.
Mai quanto nel nostro tempo e nel nostro mondo occidentale l’uomo, grazie al benessere, alle conquiste in campo tecnologico e scientifico, ha coltivato la presunzione di poter dominare la natura, la vita, la morte, anche il fratello, quando questo si mostri più debole ed indifeso.
Perché, allora, un pesante fardello di paure e di inquietudini attanaglia l’individuo, rendendolo sempre più fragile, insoddisfatto, angosciato difronte alla vita e alla storia? Paura del domani, dell’altro, della sofferenza, della morte, paura di scelte impegnative, durature, responsabili… Perché un senso di smarrimento e di precarietà sembra avere il sopravvento in molte coscienze?
E i cristiani? Non sono forse chiamati in questo tempo a tenere accesa e viva la luce della speranza, entrando nel mondo e trovando nella fede le risposte alle sfide della storia? Questi gli interrogativi che ci accompagneranno nel nuovo cammino.


PROGRAMMA

 

lunedì 13 novembre 2006
LE INQUIETUDINI DELL’UOMO D’OGGI. IL FONDAMENTO ANTROPOLOGICO DELLA PAURA
mons. Corrado Pizziolo, teologo, Vicario Generale Diocesi di Treviso

 


lunedì 27 novembre 2006
LA RISPOSTA CRISTIANA ALLA PAURA. LA PROSPETTIVA CRISTIANA DELLA SPERANZA
mons. Corrado Pizziolo, teologo, Vicario Generale Diocesi di Treviso

 


lunedì 15 gennaio 2007
SALVAGUARDIA DEL CREATO E SVILUPPO ECONOMICO. UNA SFIDA PER L’UOMOD’OGGI
Simone Morandini, Fondazione Lanza Padova, Coordinatore Progetto Etica, Filosofia e Teologia

 


lunedì 12 febbraio 2007
L’INCONTRO CON LO STRANIERO: DIVERSITÀ E INTEGRAZIONE
Enrico Vendrame, specialista in Istituzioni e Tecniche di Tutela dei Diritti umani

 


lunedì 5 marzo 2007
MALATTIA MORIRE E MORTE
don Camillo Barbisan, presidente Comitato Bioetico ULSS 9 TREVISO